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An Incomplete History of Incomplete Works of Art

Posted by cura. magazine 16 maggio 2012

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La collettiva da Francesca Minini, a cura di Adam Carr, esplora il rapporto tra i concetti di finito e non finito, in costante dialogo nell’arte e nella vita, attraverso una serie di opere che spaziano dalla pittura alla fotografia, dal disegno alla scultura, al video. Accanto a lavori la cui compiutezza richiede la partecipazione attiva dello spettatore, la mostra include opere che nell’assenza e nell’incompletezza trovano la loro ragione d’essere. Gli artisti coinvolti sono: Meriç Algün Ringborg, Ghada Amer, Nina Beier, Pierre Bismuth, Liudvikas Buklys, Christian Burnoski, Claire Fontaine, Ryan Gander, Juozas Laivys, Sol LeWitt, Nina Beier and Marie Lund, Kris Martin, Simon Dybbroe Møller, Jonathan Monk, Alek O., Dan Rees, Mandla Reuter, Ron Terada, Mario Garcia Torres.

Fino al 14 luglio.

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Conversion

Posted by cura. magazine 15 maggio 2012

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La mostra personale del duo Pennacchio Argentato alla Wilkinson Gallery di Londra è una sfida allo spazio espositivo, nel quale Marisa Argentato e Pasquale Pennacchio (1977) ripensano il ruolo della scultura. Abbandonata la parete, i loro oggetti pendono dal soffitto dialogando tra di essi e con l’ambiente, mettendo in gioco richiami che spaziano dal linguaggio minimalista alla optical art, accogliendo elementi fotografici, video e caratteri gotici.

Fino al 17 giugno.

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Orizzonte con Riduzione di mare

Posted by cura. magazine 14 maggio 2012

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Nella sua nuova personale da Monitor Francesco Arena si confronta con il tema dell’immigrazione clandestina attraverso due opere monumentali che occupano gli ambienti della galleria. Uno strato di terra proveniente dal centro di prima accoglienza di Lampedusa ricopre la superficie superiore di una trave di metallo sospesa tra due pareti: Orizzonte, posta a 1.57 metri da terra, (distanza degli occhi dell’artista dal suolo), rievoca così lo scenario che costantemente si offre allo sguardo dei clandestini. Leggi il resto di questo articolo »

Mete note e nate

Bureau for Arts Nerds

Posted by cura. magazine 11 maggio 2012

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A CUF FUL SKUL è l’anagramma del nome del collettivo svedese Fluck | Paulus, fondato nel 2010 da Léa Fluck e Lauris Paulus, cui è affidato il primo appuntamento del ciclo Bureau for Arts Nerds, curato da Valentina Sansone, presso l’Istituto Svizzero di Milano e alcuni spazi no-profit e autogestiti della città. L’iniziativa, nell’ambito della quale l’istituto coinvolge i fondatori di alcuni tra i maggiori progetti autogestiti della Svizzera, prevede mostre, talk, presentazioni di libri, performance, Dj set e musica dal vivo, intesi come occasione di scambio e sperimentazione. Leggi il resto di questo articolo »

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Noise

Posted by cura. magazine 10 maggio 2012

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Noise è il titolo della prima personale di Duncan Marquiss da 1/9unosunove a Roma. Griglie, onde e segni, alla base della ricerca dell’artista, generano sovrapposizioni e superfici che assegnano al concetto di rumore – inteso sia come interferenza sia come struttura – una duplice valenza, sonora e visiva. La stratificazione di motivi simili ma “fuori sincro” produce nuove dimensioni, portando all’individuazione di altri luoghi e significati. In mostra, oltre a una nuova serie di disegni, un intervento site-specific temporaneo sul pavimento a scacchiera della galleria e il film Interferometry.

Fino al 23 giugno.

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Klara Kristalova

Posted by cura. magazine 9 maggio 2012

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Sculture di grandi e piccole dimensioni, disegni, dipinti, tessuti, schizzi e la prima opera animata di Klara Kristalova (1967) costituiscono il percorso della prima ampia mostra personale dell’artista svedese. Gli spazi della Bonniers Konsthall di Stoccolma vengono così invasi da un immaginario incantato, neogotico e perturbante, che al di là degli stereotipi nordici legati a boschi e animali fantastici, narra di storie intime e quasi proibite che trasudano innocenza e orrore.

Fino al 29 luglio.

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SunRa

Posted by cura. magazine 8 maggio 2012

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Il moto apparente del sole e il tentativo di disegnarne la forma nel tempo, simile a un 8, simbolo matematico dell’infinito, è il principale tema d’indagine su cui verte SunRa, personale di Ettore Favini (1974) da Marsèlleria a Milano. Uno scatto effettuato da macchine fotografiche preventivamente dotate di un apposito filtro, programmate per scattare allo stesso orario e sul medesimo fotogramma, è il meccanico processo di ricerca che l’artista mette in atto, generando così un dialogo diretto e costante con l’elemento naturale. Il risultato è raccontato dalle opere esposte che, attraverso una molteplicità di linguaggi, cercano di restituire concretezza e memoria a un fenomeno altrimenti invisibile.

Fino al 25 maggio. Leggi il resto di questo articolo »

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The Body in Crisis

Posted by cura. magazine 7 maggio 2012

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La prima personale di Falke Pisano (1978) al De Vleeshal di Middelburg, curata da Lorenzo Benedetti, è composta da tre installazioni e una serie di video che riflettono, attraverso differenti angolazioni, sul ruolo della rappresentazione come strumento di conoscenza. L’artista individua sei date, sei luoghi e sei eventi come forze responsabili e propulsive, portatrici di cambiamenti che nel tempo hanno prodotto forme di crisi del corpo. Sei pannelli neri, in parte nascosti dietro tende dello stesso colore, interrompono il ritmo e la ripetitività nello spazio. Il risultato è una visione di un qui e ora consapevolmente destabilizzante attraverso giochi di serialità, rimandi e ripetizioni.

Fino al 20 maggio.

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Nous n’avons pas de prénom, 2004 – 2012

Posted by cura. magazine 4 maggio 2012

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Nous n’avons pas de prénom, 2004 – 2012 è il titolo della mostra che France Fiction presenta oggi da Frutta. Nato nel 2004 e formato da Stéphane Argillet, Marie Bonnet, Eric Camus, Lorenzo Cirrincione e Nicolas Nakamoto, il collettivo, che si considera come entità unica e molteplice, porta avanti attività artistiche e curatoriali, essendo stato anche uno spazio espositivo e un magazine. Tra i suoi interessi l’utopia e la fantascienza, le figure dimenticate del passato, l’occulto e la malinconia.

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EPIPEDON

Posted by cura. magazine 2 maggio 2012

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Language: En / It
Dimension (Width x Height): 130 x 200 mm
Colour
Pages: 46
Works by: Salvatore Arancio, Francesco Arena, Francesco Barocco
Chiara Camoni, Sergio Breviario, Francesco Carone, Giulio Delvè,
Ettore Favini, Francesco Mernini, Marco Morici, Giovanni Oberti, Luca Trevisani.
Texts: Ludovico Pratesi
Edition of 200 copies
Year: 2012

Produced by CO2 Gallery
with the support of Provincia di Roma

10 €